Ebook Readers
lettori ebook e libri elettronici
lettori ebook e libri elettronici
feb 1st
Ci sono scelte strategiche che convincono tutti, altre che lasciano perplessi i più.
In quest’ultima categoria rientra di certo la scelta compiuta tempo fa da Amazon di utilizzare un formato proprietario come strandard per i propri e-reader.
Questo ha attirato più critiche che elogi, non tanto per la resa tipografica del MOBI, quanto per le limitazioni connesse alla indissolubile coppia che forma con i lettori Kindle. Eppure il mercato, a volte, fornisce risposte inaspettate; il peso delle strade parallele percorse da Amazon in termini di lettura digitale (una su tutte e-reader a basso costo), ha modificato più di una volta la piega degli eventi verso la direzione voluta dalla casa di Seattle.
In quest’ottica è possibile leggere la decisione della Feltrinelli di vendere ebook anche per Kindle.
Buona notizia per i possessori di un lettore targato Amazon, visto che permette di rivolgersi, per l’acquisto di libri, a un altro grande rivenditore, ma spiazzante se si considera che il formato non è supportato dal Cybook Odissey, scelto dalla Feltrinelli come proprio lettore di punta….
Personalmente ribadisco che continuo a non condividere la limitazione di formato. E resta più una speranza che una possibilità concreta l’idea che nel momento in cui tutti vendessero in formato MOBI diminuirebbero drasticamente i motivi che portano i lettori Amazon a non supportare gli ePub.
gen 10th

Riporto sotto una mia intervista alla Compagnia del Libro sullo stato del mercato degli ebook in Italia:
“L’e-book non è un ectoplasma che si materializza dal nulla sullo strumento a disposizione del lettore. Nell’era in cui sempre più ci abituiamo alle risposte improvvise e spesso anche ridondanti rispetto ai nostri effettivi bisogni, molti pensano che il libro elettronico sia la cosa più immediata del mondo, un’essenza incorporea a disposizione di un semplice clic, traendo la conclusione che anche il suo prezzo dovrebbe essere minimo se non addirittura stracciato. Ci sono persino dibattiti anche pubblici e istituzionali, lavori di organi preposti sulla questione”.
“Tutto questo però rischia di ignorare il lavoro e la ‘materialità’ che c’è dietro a quello che è comunque un prodotto editoriale con una cura speciale, con soluzioni tecniche adeguate e costantemente migliorabili, con una propria ‘esistenza’ non solo virtuale e che implica un’occupazione di spazi, una piattaforma che ne garantisca la distribuzione. In questa nostra intervista Marco Giacomello, cofondatore del sito www.ledita.it e blogger particolarmente versato nelle questioni che riguardano il diritto sul web ci parla di questo e di molto altro”.
Fonte: TV2000
gen 5th

Amazon ha annunciato di aver venduto un milione di Kindle a settimana nelle ultime tre settimane di dicembre: un successo strepitoso che batte qualsiasi record precedente dell’azienda di Seattle.
Il Kindle Fire è un successo risultando il prodotto più venduto da Amazon oggi (lo è da quando è in prenotazione, il 28 settembre 2011); al secondo posto si piazza il Kindle Touch e al terzo il Kindle “base”. È interessante notare che sia il Kindle con tastiera sia il Kindle DX continuano a essere venduti (una buona notizia per chi li possiede, non verranno abbandonati).
Il Kindle è anche il prodotto più venduto dagli store inglese, tedesco, francese, spagnolo e italiano di Amazon ed è anche quello più regalato.
Queste buone notizie vanno ad aggiungersi alle precedenti, nelle quali Amazon dichiarava di aver venduto, durante il Black Friday, Kindle quattro volte in più rispetto all’anno precedente.
Con il nuovo anno, dovrebbe essere in arrivo anche il Kindle tablet di alta fascia e, si spera, un nuovo Kindle Dx. Più ancora, ciò che forse ha maggiore interesse per i clienti italiani è quello di trovare nel nostro store tutti i Kindle venduti da Amazon e non solo la versione base.
dic 29th
Grandi novità per il mercato italiano: Amazon ha deciso di distribuire – in esclusiva – in Italia i Kindle direttamente nei negozi Unieuro e Pc City.
Dai primi giorni dell’anno troveremo quindi l’ultimo device di casa Amazon (lo stesso modello già acquistabile on-line) sugli scaffali di Unieuro e Pc-City.
Raggiante il commento del Category Director di Pc City-Unieuro, Giuseppe Ficarra:
“Con questo accordo, UniEuro conferma la propria leadership nella distribuzione di prodotti di elettronica innovativi e all’avanguardia, configurandosi come il punto di riferimento in Italia per i clienti che vogliono il meglio della tecnologia disponibile sul mercato e possibilmente prima degli altri“.
Che dire..ottime notizie che aiuteranno sicuramente la diffusione della lettura in digitale anche nel nostro paese, visto il gap culturale e tecnologico che l’Italia ha ancora per quanto riguarda il mercato dell’ e-Commerce.
dic 21st
A volte il destino restituisce risultati di test, casuali, che altrimenti avrebbero ben poco senso.
Sul forum mobileread.com l’utente Boylec ha postato la propria esperienza di incidente in moto con Kindle al seguito.
Stando al suo racconto, mentre viaggiava a 75 miglia all’ora (più di 120 Kmh) a cavallo della propria moto, il buon Boylec ha avuto un incidente dal quale, per sua fortuna, è uscito illeso.
“La moto era a pezzi,” continua Boylec “ le borse da sella aperte e il loro contenuto rovesciato, e io sono stato scaraventato in aria per circa 50 metri attraverso l’autostrada.
Quando sono uscito dall’ospedale e ho recuperato i miei averi, il Kindle era stato uno dei beni recuperati dal lato della strada, insieme ad alcune altre cose.
Con mia grande sorpresa, di recente l’ho acceso e funziona perfettamente”
Ora, siete liberi di crederci o meno, ma, soprattutto, siete liberi di decidere quanto vi interesserebbe il destino del vostro ereader dopo un incidente come quello descritto… ![]()
nov 24th
Da oggi in poi, quando vi troverete davanti a una recensione dal titolo “Il vostro Kindle ai raggi X” o qualcosa di simile, beh, assicuratevi che non si stia parlando davvero del vostro; in caso contrario potreste avere una brutta sorpresa…
Secondo “The Telegraph”, infatti, sarebbero numerose le testimonianze di coloro che riportano danni al proprio lettore dopo aver subito il controllo da parte di macchine a raggi X installate negli aeroporti.
Sempre stando a quanto afferma il Telegraph, il Professor Daping Chu, presidente del “Center for Advanced Photonics” dell’ Università di Cambridge, riferendosi alle microparticelle da cui è composto l’e-ink, avrebbe parzialmente confermato l’allarme affermando che:
“Una carica statica ricevuta dallo scanner di un aeroporto potrebbe essere 100 volt o più; questo potrebbe definitivamente attaccare le particelle sullo schermo.”
Insomma, condannati a leggere per sempre lo stesso passaggio di ”Le due città”…
Ma prima di pensare a come eludere la sorveglianza e rischiare conseguenze decisamente più pesanti di un danno al proprio ereader, meglio aspettare…
Amazon ha negato che le macchine a raggi X possano costituire una minaccia per il Kindle, affermando che molti possessori del lettore viaggiano quotidianamente in tutti gli aeroporti del mondo e passano i controlli senza che i loro Kindle soffrano alcun danno.
Per quanto riguarda l’esperienza personale, poi, posso tranquillamente garantire che il mio Kindle 3 ha passato indenne i controlli in numerosi aeroporti, compreso quello di Madrid cui, nell’articolo del Telegraph, si fa riferimento.
Continuerà ad essere, quindi, inseparabile (e, nelle attese, indispensabile) compagno di viaggio.
nov 23rd

È ormai acquisito che l’accordo tra Mondadori e Amazon sia diventato operativo – dall’ 11/11/11 sono disponibili nel Kindle store di Amazon più di oltre 2.200 ebook trade del Gruppo Mondadori.
Questa è sicuramente una delle più belle notizie per chi, possedendo un ebook tragato Amazon, si sentiva prigioniero delle logiche di mercato, per cui le diverse case prodruttirici di lettori di libri digitali, invece che favorire la creazione di un mercato unico del libro digitale, hanno cercato di legare ai propri store i clienti, moltiplicando i formati. Come molti sanno, infatti, la maggior parte degli ebook venduti negli store italiani sono venduti in formato epub protetto da Drm (una protezione che evita che i libri possano essere copiati e diffusi, scavalcando così i diritti d’autore); il kindle non può leggere questo formato, e tramite Calibre (o software analoghi, cioè legali) non è possibile convertire tale formato in quelli supportati dal Kindle (mobi e simili). Questo ,di fatto, “ha tagliato fuori” i possessori di Kindle dal mercato italiano degli ebook.
Così i possessori di un Kindle fino ad ora hanno vagato disperati sul web alla ricerca di titoli liberi da protezioni; ma (bisgogna dirlo!) le strade, per quando lunghe fossero – di link in link, portavano tutte più meno allo stesso patrimonio di libri, quello, per intenderci, di “liberliber”. E così (anche qui tocca dirlo!) ci si doveva affidare alla pirateria, con risultati, tra l’altro, piuttosto scadenti – libri spesso convertiti da pdf, della leggibilità compromessa. Così, come spesso è risuonato nel più diparati blog, molti utenti interessati a un ebookreader si domandavano: ”Sono indeciso sul comprare un Kindle 3, l’unico problema che mi pongo è: dove trovo i libri per me?”
Ma ora l’apertura del catalogo Mondadori dà qualche speranza ai possessori di un kindle. Il catalogo infatti, non sarà completo, ma sicuramente permette di scegliere tra una buona varietà di testi. Vi faccio un esempio – che è anche un po’ un invito alla lettura.

Ho subito cercato il nome di uno dei miei autori preferiti, Raymond Carver, autore forse poco conusciuto dal grande pubbico ma dei più apprezzati dagli amanti della narrativa americana del secondo Novecento. Ciò che si trova non è esaltante, ma neanche disprezzabile: sono disponibili solo quattro titoli, legati esclusivamente alla narrativa, ma di questi uno è davvero una perla, ed è proposto a un prezzo conveniente. Sto parlando di “Da dove sto chiamando”, che contiene 37 racconti scelti dallo stesso Carver poco prima di morire. Costituisce dunque un ottimo punto di partenza per chi volesse incontrare il grande scrittore minimalista dell’Oregon, e contiene racconti imperdibili, come “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”, piuttosto che “Cattedrale”.
Il prezzo è poi molto interessante: la versione cartacea del libro non si trova a meno di quindici euro, mentre sulla mia carta di credito sono stati addebitati poco più di sette euro in seguito all’acquisto dallo store di Amazon.
E voi quali libri avete acquistato?
ott 18th
Forse siamo stati abituati troppo bene lo scorso anno, quando Amazon in vista del lancio del suo nuovo Kindle ne tagliò di quasi un terzo il costo (costringendo gli avversari a fare altrettanto), ma non possiamo che ritenerci delusi di fronte alla scelta di Amazon di non ritoccare, al ribasso, il prezzo del suo nuovo Kindle.
I rumors parlavano di un taglio di 10 o 20 dollari, e quando Bezos ha presentato il Kindle Touch a 99 dollari siamo rimasti tutti entusiasti; peccato che ci sia stato sotto il trucco. Amazon ha scoperto la miniera d’oro delle special offers – mercato completamente inesplorato dai concorrenti essendo Amazon l’unica azienda abbastanza grande da poter offrire un servizio del genere – e intende esplorarla fino in fondo (vedi integrazione con Amazon Local); questo è uno dei motivi che ha fermato la discesa dei prezzi.
È vero, il Kindle base costa circa 100€ – un prezzo impensabile due anni fa per il più scadente degli ebook reader -, ma un prodotto che è costituito solo da uno schermo Pearl, una scheda madre e appena due giga di memoria, ci si aspetterebbe che costi ancora meno.
Il Kindle Touch, che più di un Kindle 4 sembra un Kindle 3.5, continuerà a costare quanto il modello precedente; il quale è ancora in vendita e, significativo, anche il suo prezzo non è stato ritoccato.
E se tutti i concorrenti seguono Amazon (vedi Sony che almeno in America corre ai ripari), nessuno prova a superarla offrendo un reader a prezzi stracciati.
Allora, vi pongo questa domanda, il prezzo dei reader è giunto al suo limite minimo?
Resterà solo un sogno quello acquistare un reader di qualità a meno di 100 euro?
ott 5th
Kindle 4: sparisce la tastiera (sostituita da 5 pulsanti e da una tastiera virtuale), diminuiscono le dimensioni (circa il 20% in meno rispetto al Kindle 3), diminuisce il peso a soli 170 grammi (il 30% in meno rispetto al Kindle 3), rimane la sola connettività wi-fi e infine cambia il display (il nuovo device monta infatti uno schermo e-Ink 101 con contrasto ancora più forte). Vediamolo in azione…
set 26th

E’ appena uscito un post sul sempre ben informato Computerworld.com che farà felici molti: il nuovissimo Amazon Kindle Tablet potrebbe costare solo 171 $ e non quei 250 $ preannunciati:
Amazon (NASDAQ:AMZN) will launch its new color Kindle tablet on Wednesday, it seems. At an effective rumored price of $171, it’ll be stiff competition for the Apple (NASDAQ:AAPL) iPad 3, let alone the current version. In IT Blogwatch, bloggers look forward to true slate market competition — at last!