Ebook Readers
lettori ebook e libri elettronici
lettori ebook e libri elettronici
ago 5th
Si vocifera nel web che Irex abbia ottenuto dei nuovi finanziamenti e tornerà ad essere operativa.
La nuova società sarà chiamata IRX Innovations e si concentrerà sul business market. Secondo quanto affermato da Hans Brons, capo di Irex, darà in licenza i progetti della compagnia a terzi.
Aspettiamo di avere maggiori dettagli!
giu 17th
La notizia che iRex, pioniera nel settore dei lettori ad inchiostro elettronico, abbia iniziato le procedure di fallimento, sicuramente ci dispiace. Confermiamo che tutti i loro lettori non sono più disponibili, anche se qualche rimanenza di magazzino c’è, di certo non ne consigliamo l’acquisto… La vera storia, secondo Antonio Tombolini, la trovate qui
Scendono invece i prezzi dei lettori Sony, prossimi allo sbarco ufficiale in Italia, in tempo per il Natale e scendono i prezzi anche del Kindle II, ora a 240,00 Euro.
giu 10th
[Edit 11/06/2010]
Ha cominciato a circolare in rete la notizia che iRex Technologies ha, come si dice in Italia, portato i libri in tribunale, avviando così la procedura fallimentare per l’azienda. Hans Brons, il fondatore e CEO di iRex, va dicendo in giro che è stata, in definitiva, la malasorte, o la cattiveria degli americani: tutta colpa della FCC, insomma, che bocciando il DR800 – modello che avrebbe dovuto debellare Kindle e Nook dal mercato americano – ha provocato la situazione finanziaria insostenibile che ha condotto iRex al fallimento. Ma le cose stanno davvero così? Sì e no, secondo me.
Sì, certo: iRex Technologies aveva puntato tutto sul lancio del DR800, modello destinato al mercato consumer americano, dotato di significativi plus rispetto a Kindle e Nook e Sony ecc… Primo tra tutti uno schermo più grande, 8 pollici contro i 6 pollici degli altri, maggiore nitidezza, design finalmente azzeccato. E tutto il resto: connessione 3G ecc… A quanto si sa, la FCC, l’authority americana che deve approvare ogni dispositivo dotato di connettività, ha negato, fino al gennaio scorso, la sua approvazione al DR800, impedendo così ad iRex di mettere in vendita quel modello nella stagione natalizia. Risultato: tutta la produzione di DR800, avviata nel luglio 2009, è rimasta invenduta, i soldi sono stati spesi e niente è stato incassato. Fine delle trasmissioni.
MA… ma c’è dell’altro.
Ho sempre adorato iRex: è ad Eindhoven, quando era ancora Philips, che vidi con loro il primo prototipo funzionante di schermo e-ink, nel 2005. E’ stato di iRex il primo modello a raggiungere il mercato europeo e – acquisendone noi la distribuzione in Italia, italiano: il mitico iLiad. Erano gli ultimi mesi del 2006.
I loro e-readers erano meno belli di altri che andavano nascendo. Ma erano tecnologicamente superiori, all’avanguardia: lo schermo più grande, la risoluzione maggiore, la possibilità di scrivere e non solo di leggere, una SDK (kit di sviluppo) a disposizione dei programmatori per creare e installare applicazioni personalizzate all’interno. Insieme a loro realizzammo per iLiad un’applicazione fantastica ancora oggi, per Shenker: consentiva (e consente) di usare iLiad per leggere e annotare le lezioni del corso, ascoltare in contemporanea la parte audio con l’insegnante che spiega, il cambio pagina automatico al momento giusto ecc… Poi uscì il DR1000: 10,2 pollici, risoluzione ancora maggiore, potenzialità enormi, SDK annunciata.
Era sulla base di queste macchine così performanti, e di questo approccio orientato al massimo della qualità e al massimo di apertura alla programmazione personalizzata che avviammo progetti di applicazioni ad hoc in area professionale e con la pubblica amministrazione. In un mercato ad alto valore aggiunto, il cosiddetto B2B, lasciato vuoto da tutti gli altri, che nel frattempo si davano (e si danno) battaglia all’ultimo prezzo sul mercato consumer, il cosiddetto B2C.
Si arriva al 2009 col DR1000 in attesa della sua versione wifi, che avrebbe consentito l’avvio di molti progetti. La nuova versione non arriva. Viene annunciata e rinviata di continuo, ma di fatto cominciamo a capire che lo sviluppo è fermo. I manager iRex cincischiano e non sanno darci risposte chiare. Alcuni di loro se ne vanno (o vengono licenziati). A settembre 2009 ci viene comunicato un cambio di rotta: basta con iLiad, basta con DR1000, basta col B2B, iRex cambia, toglie un po’ di features al suo iLiad, lo ridisegna più fighetto, e decide di lanciarsi sul mercato consumer. E siccome il modello è piaciuto agli americani, decide di concentrarsi esclusivamente sul mercato USA.
Tre anni di strategia orientata al B2B e al massimo della tecnologia buttati nel cesso. Tre anni di rapporto e di lavoro con i loro clienti europei buttati nel cesso: “Spiacenti, Antonio – ci disse più o meno Hans Brons – abbiamo deciso di bloccare la produzione di iLiad e DR1000, perché abbiamo un ordine aperto negli USA, da uno che ci comprerà tutti i DR800 che riusciamo a produrre, e andremo in vendita a fine ottobre“.
A nulla sono serviti i miei richiami da vecchio mercante: “Voi siete pazzi: vi avventurate sul mercato del largo consumo, nel mercato più competitivo in assoluto, con un leader, Kindle, già consolidato e altri ben piazzati, tra i quali Nook e Sony. E lo fate mandando a quel paese il mercato e i clienti – quelli europei, che hanno operato per iRex per posizionarla sul mercato B2B e hanno progetti importantissimi in cantiere – che vi hanno fatto nascere”. E’ un errore che non farebbe neanche il mio fornaio. Il mio fornaio fa un pane a legna eccezionale. Ma quando arriva il ristorante che gli chiede di farlo solo per lui, lo caccia: per lui vengono prima i suoi clienti, quelli che non fanno sparate ma che comprano il pane tutti i giorni da lui, che gli sono fedeli e che lui ripaga facendo il suo pane sempre più buono. Ricordo ancora lo sguardo di Brons a questi miei accenni: era uno sguardo di compatimento nei miei confronti.
Poi è successo il patatrak. Arriva fine ottobre, e del DR800 sul mercato americano non c’è traccia. Arriva novembre, arriva dicembre: niente da fare, la FCC ha bloccato il DR800, Best Buy non ha comprato un bel niente, i modelli che venivano venduti in Europa erano esauriti da settembre 2009, il DR800 che era stato prodotto a pieno regime aveva riempito i magazzini, ed è ancora lì, poco più che ferraglia inutilizzabile, ormai. E iRex è rimasta a quanto pare senza fondi.
Ora io so che iRex ha dentro un patrimonio di competenze, e immagino anche di brevetti (sul colore credo che siano molto avanti) che probabilmente, come spero, motiverà qualche investitore a dare continuità a tale patrimonio, in qualche forma.
Ma il fallimento strategico di iRex come azienda non è stato un frutto del caso, né della cattiveria degli amerikani: è stata la conseguenza inevitabile di un colossale e (sorry Hans, nothing personal) stupidissimo errore.
gen 14th
Sembra che il nuovo modello prodotto da Irex, il DR800, sarà in vendita in Europa a partire dal 18 gennaio.
Purtroppo appare probabile che la funzione 3G non sarà disponibile. Questo, stando a quanto detto da Irex, a causa delle grandi difficoltà che la casa produttrice ha incontrato nel concludere degli accordi con gli operatori wireless dei paesi europei.
Il prezzo di lancio del device sarà di 499 euro.
gen 11th
Leggete il commento al CES di Las Vegas di Antonio Tombolini: tutte le novità su Irex, Cool-er ed infine l’attesissimo Jinke.
Buona lettura!
nov 13th
Che il panorama degli e-reader sia vasto e in continua espansione lo avevamo capito. In questa giungla tecnologica che continua a trasformarsi e a sottoporci continuamente nuovi e strabilianti modelli a volte è difficile orientarsi…
Per fortuna, oltre al parere di validissimi esperti, per orientarsi nella scelta del device più adatto, si può guardare anche ai premi e ai riconoscimenti internazionali.
A San Diego, sono stati assegnati da CDMA Development Group i premi per il 2009 “3G CDMA Industry Achievement Awards” che riconoscono l’eccellenza, sia individuale che aziendale, nello sviluppare network, programmi e servizi che utilizzino la tecnologia CDMA2000 3G ( chi ne volesse sapere di più può seguire questo link…).
Indovinate un pò? IREX ha fatto man bassa di premi, aggiudicandosi tra gli altri il premio per lo sviluppo dei servizi per l’intrattenimento del consumatore.
Ma non finisce qui: anche l’IREX Digital Reader DR800SG, uscito a settembre negli Stati Uniti, ha riscosso un grande successo tra i membri della giuria…
nov 2nd
E’ ora disponibile il nuovo patch release 1.7.1 per IREX Digital Reader 1000S.
Il lancio di questo nuovo componente risolverà il problema del software 1.7 in cui l’e-reader si ibernava quando si cambiava funzione dalla barra delle applicazioni.
L’aggiornamento può essere scaricato automaticamente dal software di IREX oppure è possibile installarlo manualmente scaricando il file dal link qui sopra.
Armatevi di pazienza e buon lavoro a tutti i possessori di IREX Digital Reader!