Kindle Fire HD 8,9″ in preordine in Giappone

20130228 070838 Kindle Fire HD 8,9 in preordine in Giappone

L’Amazon Kindle Fire HD 8,9 sta per essere lanciato in Giappone, ed il primo ‘viaggio’, per il più grande dei Tablet Kindle, al di fuori degli USA.
Attualmente il dispositivo è in pre-ordine e sarà disponibile a Marzo.
La versione 16 GB costerà 24.800 ¥ o 269 dollari, mentre sarà possibile scegliere una dotazione di memoria da 32 GB pagando il dispositivo 29.800 ¥ o o 323 dollari.
I clienti giapponesi potranno di acquistare libri e app dalla loro versione localizzata dello store di Amazon, dove saranno disponibili oltre 82.000 ebooks di autori bestseller e 26.000 fumetti e graphic novel.
Jasper Chan, Presidente e CEO di Amazon Giappone, ha detto, “Siamo lieti di annunciare, in Giappone, la versione Kindle Fire 8,9″ HD best seller anche in USA. Mediante il dispositivo sarà possibile navigare in Internet, leggere e-mail, accedere a giochi, applicazioni, libri, fumetti, godendo al contempo delle possibilità offerte dal grande schermo schermo HD, della potente qualità del suono, dell’ alta velocità Wi-Fi, oltre a una gran varietà di contenuti. “
Sebbene il Giappone sia un po’ lontano per ipotizzare una trasferta finalizzata all’acquisto, la notizia rimane di quelle davvero buone. L’uscita del KF 8,9 dai confini USA inevitabilmente porta a ritenere che sia iniziata la politica di distribuzione del dispositivo al di fuori del suolo americano e il conseguente avvicinarsi del momento in cui sarà disponibile anche qui da noi.

In Giappone il primo quotidiano con funzioni ‘interattive’ dedicate ai bambini

20130203 202804 In Giappone il primo quotidiano con funzioni interattive dedicate ai bambini

Un quotidiano giapponese, il Tokyo Shimbun, ha recentemente lanciato un app che consente ai bambini di accedere, tramite articoli ad hoc appositamente contrassegnati e con il supporto del proprio smartphone, a contenuti dedicati attinenti con l’oggetto dell’articolo stesso.
Un personaggio anime, ad esempio, può essere visualizzato con un pop-up sullo schermo dello smartphone per spiegare l’articolo in termini più elementari.
L’applicazione, AR News, è stata sviluppata dalla ditta giapponese Dentsu, che è stata incaricata di creare una soluzione per rendere i giornali più divertenti per i bambini.
Per utilizzare l’applicazione, un bambino deve semplicemente trovare un articolo che sia circondato da una cornice blu, indicazione che la storia ha un contenuto multimediale nascosto appena sotto la superficie.
L’idea sembra essere piaciuta e sono già allo studio utilizzi alternativi per altre testate e magazine, chissà che presto non arrivi anche qui da noi.

Il Nexus 7 supera l’iPad in Giappone, oppure no?

Il lungo predominio di tre anni dell’iPad come il re dei tablet potrebbe aver iniziato il proprio declino nel dicembre 2012. Una società di ricerche di mercato ha affermato che il tablet Google Nexus 7 ” ha superato l’iPad in Giappone.
Ma è davvero così?
Il sito Nikkei riporta che, secondo un recente rapporto della società di ricerche di mercato BCN, il 7 Nexus ha totalizzato il 44% delle vendite tablet in Giappone durante le vacanze natalizie. L’iPad è secondo, con una quota del 40%, e sarebbe la prima volta che l’iPad non mantiene la posizione di tablet più venduto nel mercato nipponico.
Ma prima, forse, è il caso di dare una seconda occhiata a questi numeri.
Questi due tablet coprirebbero, secondo l’indagine, l’85% del mercato dei tablet, il che non lascia molto spazio al Kindle Fire che, sappiamo, ha realizzato vendite discrete negli Stati Uniti nel periodo delle vacanze.
Amazon ha lanciato il Kindle Fire HD alla fine del 2012 in Giappone, quindi non avrebbe potuto incidere molto in termini di vendite nel periodo analizzato. Tuttavia, data l’attenzione dedicata dai media al tablet di Amazon, è possibile che l’incidenza del Fire sul mercato nipponico possa essere decisamente maggiore di quanto questa indagine suggerisce.
Altro elemento importante è che l’indagine cui ci si riferisce copre soltanto i rivenditori giapponesi, non i consumatori. Tra i siti esclusi da questo gruppo di indagine ci sono Amazon, Apple e Google, quindi in realtà non sono dati attendibili sul tablet più popolare in Giappone questi ultimi mesi.
Questo, è un esempio lampante di come indagini che si basano su dati reali possono forire informazioni non attendibili se non circostanziale al contesto dell’indagine stessa. È anche un esempio del motivo per cui è importante riferirsi sempre alle fonti originali, piuttosto che lavorare su fonti secondarie…o in quest’ultimo caso, prendere sempre il tutto con il beneficio dell’inventario.

Slitta il lancio del Kindle Store in Giappone

Secondo le voci che si sono susseguite in rete nel periodo estivo, Amazon era in procinto di lanciare la propria linea di reader e il proprio e-store in Giappone verso la fine del mese di settembre, ma sembra che il debutto sia stato rinviato.
Stando a quanto riporta il giornale Nikkei, infatti, i lettori di Amazon non saranno disponibili nel paese del Sol levante fino al prossimo mese, anche se la casa di Seattle sta lavorando sodo per essere pronta in vista del prossimo periodo di festività natalizie.
Amazon sta puntando forte sul mercato giapponese sfruttando, paradossalmente il gran lavoro compiuto da Sony negli scorsi anni, lavoro teso a coinvolgere testate giornalistiche, manga ed editori ad adottare una strategia digitale.
Questo ha reso, ad esempio, semplice la penetrazione di Kobo nel mercato e-reader e non ci dovrebbero essere grossi ostacoli perché lo stesso accada nel caso di Amazon.
Per avere risultati più attendibili, sarà comunque necessario attendere l’inizio del prossimo anno, quando le carte saranno svelate e la stagione dei saldi potrà farci capire chi incoronare re del mercato…

Slitta il lancio del Kindle Store in Giappone

Secondo le voci che si sono susseguite in rete nel periodo estivo, Amazon era in procinto di lanciare la propria linea di reader e il proprio e-store in Giappone verso la fine del mese di settembre, ma sembra che il debutto sia stato rinviato.
Stando a quanto riporta il giornale Nikkei, infatti, i lettori di Amazon non saranno disponibili nel paese del Sol levante fino al prossimo mese, anche se la casa di Seattle sta lavorando sodo per essere pronta in vista del prossimo periodo di festività natalizie.
Amazon sta puntando forte sul mercato giapponese sfruttando, paradossalmente il gran lavoro compiuto da Sony negli scorsi anni, lavoro teso a coinvolgere testate giornalistiche, manga ed editori ad adottare una strategia digitale.
Questo ha reso, ad esempio, semplice la penetrazione di Kobo nel mercato e-reader e non ci dovrebbero essere grossi ostacoli perché lo stesso accada nel caso di Amazon.
Per avere risultati più attendibili, sarà comunque necessario attendere l’inizio del prossimo anno, quando le carte saranno svelate e la stagione dei saldi potrà farci capire chi incoronare re del mercato…

Google Books sbarca in Giappone

Google ha aperto numerosi ebook stores in Europa nel corso degli ultimi sei mesi e sembra intenzionata a proseguire la propria espansione nel continente asiatico.
Il 24 settembre scorso, infatti la società ha annunciato che “Google Books” è disponibile in Giappone, seconda apertura del mese in Asia dopo quella in Corea di metà settembre.
Attualmente Google offre circa quattro milioni di libri, tra gratuiti e a pagamento, che possono essere scaricati su qualsiasi device Android che monti Google Play.
Nel proprio comunicato, Google ha aggiunto che, per l’occasione, sono state implementate nuove features che saranno disponibili per tutti, come ad esempio la possibilità di evidenziare testo e di aggiungere note in maniera semplice e rapida.
Le note e le evidenziazioni potranno essere, inoltre, sincronizzate tra i vari dispositivi cui si accede con il medesimo account Google Play.
Ultimo ma non ultimo, per coloro che amano leggere in lingua ‘non-nativa’ sarà disponibile la funzione di traduzione per conoscere all’istante il significato di singole parole o intere frasi semplicemente evidenziando il testo e scegliendo uno delle numerose lingue di destinazione.

100.000 Kobo Touch venduti in Giappone

kobo touch 212x300 100.000 Kobo Touch venduti in Giappone
Il Kobo Touch è in vendita in Giappone solo dallo scorso 19 luglio ma ha già raggiunto il considerevole traguardo delle 100.000 unità vendute.
Alla rapida diffusione, probabilmente, ha contribuito anche una cospiqua biblioteca a disposizione degli utenti, considerato che sono a disposizione, per l’acquisto o il download gratuito, oltre 26.000.Siamo sì lontani dalle cifre che Rakuten aveva preannunciato, parlando di 30.000 titoli disponibili entro la fine di luglio, 60.000 a fine agosto, e 200.000 entro la fine dell’anno ma questo non sembra avere inciso sul numero di unità che programmavano di vendere.
Anche se Amazon ha annunciato che lancerà il Kindle in Giappone entro fine anno, resta il vantaggio, per Kobo, di supportare il testo verticale e la visualizzazione di tutti i caratteri necessari per ottenere la migliore esperienza durante la lettura.
Il punto piuttosto è un altro e non riguarda i diversi competitor, ma il settore e-reader nel suo complesso.
Anche se il Giappone ha avuto, fino all’anno scorso, il più grande mondo mercato e-book a livello mondiale, è importante sottolineare che questo è basato sull’accesso alla lettura elettronica mediante normali telefoni cellulari e tablet.
Non è possibile ancora sapere se i libri elettronici, trasportati su un apposito e-reader, diverranno una esperienza di lettura popolare in Giappone o meno…

Da dicembre Sony ricomincerà a vendere ereader in Giappone

Secondo Bloomberg, tra qualche giorno Sony ricomincerà a vendere ereader in Giappone per la prima volta dal lontano 2007.

Tre anni fa la società nipponica aveva smesso di vendere questi device in patria perchè  la domanda per gli ebook reader era molto bassa.

Per il momento Sony comincerà a vendere i propri device solo in Giappone, ma l’offerta dovrebbe aumentare ancora nel 2011: da maggio, infatti, questi ereader dovrebbero arrivare anche in Italia, Spagna e Cina.

Giappone: ecco lo scanner in grado di digitalizzare un libro al minuto

Qualche tempo fa si aveva avuto modo di parlare del mercato giapponese degli ebook e dell’ usanza (per altro molto diffusa) di digitalizzare da soli i propri libri.

Come forse ricorderete, quest’abitudine aveva generato un boom nel mercato di scanner e attrezzature analoghe.

Ecco allora le ultime novità sotto questo fronte: la University of Tokyo’s Graduate School of Information Science and Technology ha sviluppato uno scanner impressionantemente veloce, capace di digitalizzare un libro al minuto.

il “book-flipping scanning” utilizza una fotocamera in grado di scattare più di 500 fotografie al secondo. In questo modo lo scanner arriva a registrare fino a 170 pagine al minuto.

Ecco il video del prototipo che dovrebbe essere lanciato sul mercato, se  tutto va bene, tra un paio d’anni.

In Giappone i lettori creano da soli la versione digitale dei propri libri

Notizie curiose arrivano dal Giappone dove sta prendendo piede l’usanza di digitalizzare da soli i propri libri. Da notare che questa operazione è permessa dalla legge nipponica.

In giugno una compagnia di ricerche internet, la Macromill Inc., ha fatto un sondaggio su 300 possessori di iPad e ha scoperto che il 20% di loro aveva digitalizzato i propri libri, mentre il 30% era intenzionato a farlo a breve.

Sembra che tra le ragioni di questa scelta intervengano il fatto che spesso non è disponibile la versione digitale dei libri e che è più semplice leggere un ebook rispetto a una pagina sbiadita di un libro.

Questa usanza ha determinato un boom nelle vendite di articoli legati alla digitalizzazione: si cominciano a trovare scanner estremamente sofisticati a prezzi accessibili.

Che dire: anche in questo caso il Giappone è all’avanguardia!