Kindle e lettori italiani: finalmente un po’ di speranza?

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È ormai acquisito che l’accordo tra Mondadori e Amazon sia diventato operativo – dall’ 11/11/11 sono disponibili nel Kindle store di Amazon più di oltre 2.200 ebook trade del Gruppo Mondadori.

Questa è sicuramente una delle più belle notizie per chi, possedendo un ebook tragato Amazon, si sentiva prigioniero delle logiche di mercato, per cui le diverse case prodruttirici di lettori di libri digitali, invece che favorire la creazione di un mercato unico del libro digitale, hanno cercato di legare ai propri store i clienti, moltiplicando i formati. Come molti sanno, infatti, la maggior parte degli ebook venduti negli store italiani sono venduti in formato epub protetto da Drm (una protezione che evita che i libri possano essere copiati e diffusi, scavalcando così i diritti d’autore); il kindle non può leggere questo formato, e tramite Calibre (o software analoghi, cioè legali) non è possibile convertire tale formato in quelli supportati dal Kindle (mobi e simili). Questo ,di fatto, “ha tagliato fuori” i possessori di Kindle dal mercato italiano degli ebook.

Così i possessori di un Kindle fino ad ora hanno vagato disperati sul web alla ricerca di titoli liberi da protezioni; ma (bisgogna dirlo!) le strade, per quando lunghe fossero – di link in link, portavano tutte più meno allo stesso patrimonio di libri, quello, per intenderci, di “liberliber”. E così (anche qui tocca dirlo!) ci si doveva affidare alla pirateria, con risultati, tra l’altro, piuttosto scadenti – libri spesso convertiti da pdf, della leggibilità compromessa. Così, come spesso è risuonato nel più diparati blog, molti utenti interessati a un ebookreader si domandavano: ”Sono indeciso sul comprare un Kindle 3, l’unico problema che mi pongo è: dove trovo i libri per me?”

Ma ora l’apertura del catalogo Mondadori dà qualche speranza ai possessori di un kindle. Il catalogo infatti, non sarà completo, ma sicuramente permette di scegliere tra una buona varietà di testi. Vi faccio un esempio – che è anche un po’ un invito alla lettura.

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Ho subito cercato il nome di uno dei miei autori preferiti, Raymond Carver, autore forse poco conusciuto dal grande pubbico ma dei più apprezzati dagli amanti della narrativa americana del secondo Novecento. Ciò che si trova non è esaltante, ma neanche disprezzabile: sono disponibili solo quattro titoli, legati esclusivamente alla narrativa, ma di questi uno è davvero una perla, ed è proposto a un prezzo conveniente. Sto parlando di “Da dove sto chiamando”, che contiene 37 racconti scelti dallo stesso Carver poco prima di morire. Costituisce dunque un ottimo punto di partenza per chi volesse incontrare il grande scrittore minimalista dell’Oregon, e contiene racconti imperdibili, come “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”, piuttosto che “Cattedrale”.

Il prezzo è poi molto interessante: la versione cartacea del libro non si trova a meno di quindici euro, mentre sulla mia carta di credito sono stati addebitati poco più di sette euro in seguito all’acquisto dallo store di Amazon.

E voi quali libri avete acquistato?

#Librinnovando 2011, 25 Novembre

lbn 1 1 banner animato #Librinnovando 2011, 25 Novembre

Ebook, Enhanced eBook, App, Print on Demand, Libri di Testo Digitali, Open Access, eLearning: le nuove tecnologie applicate al settore editoriale stanno (finalmente) imponendo un evoluzione del settore. Quale sarà il ruolo degli editori nel nuovo scenario dei media digitali? Che spazio hanno e avranno i nuovi supporti per leggere, dagli eReaders, ai Tablet, agli SmartPhone? Gli Enhanced eBook e le App che futuro avranno? Come si fanno gli ePub? Cos’è l’ePub3? Come produrre e commercializzare gli eBook? Come fare i contratti di edizione digitale? Una giornata per affrontare queste tematiche: #Librinnovando 2011.

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Notizie Quotidiane sull’Editoria

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Chi ci sarà a LibrInnovando 2010?

LibrinnovandoMancano pochi giorni a LibrInnovando 2010. Il numero di iscritti accettabili è già stato superato, li stiamo accettando con riserva.
La giornata si preannuncia ricca di contenuti.
Segnaliamo volentieri una recente partnership con eBookLabItalia e le iniziative di formazione di BookRepublic, che saranno presenti fra i relatori.

A venerdì!


LibrInnovando 2010

Organizziamo per il secondo anno LibrInnovando, il Futuro dell’Editoria. Partecipate!


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L’eBook italiano a Francoforte

Fare gli annunci a Francoforte è molto in… Telecom e Mondadori hanno fatto il loro, con alcune inesattezze, a dire il vero, Mauri se l’è presa… Insomma un po’ di litigiosità italiana anche all’estero.. perfetto italian style.

A riguardo non scriviamo, tanto e troppo è già stato scritto, citiamo Giuseppe Granieri:

Ieri è stato il giorno dell’ebook italiano. I nostri grandi gruppi editoriali sono entrati nell’agone e i lettori si sono trovati finalmente con una buona disponibilità di titoli (su Bookrepublic sono già quasi 2000, con gli ebook di Mondadori, di Einaudi, di Piemme eccetera). Io ne sono stato molto contento (anche se per la magia delle mie letture di genere mi manca ancora qualche autore).
Era un momento che tutti avevamo aspettato con molta attenzione, non vedendo l’ora di avere accesso ai romanzi che ci piacciono in un solo click. Eppure le reazioni, in giro per la rete, sono state devastanti. I social network sono pieni di critiche, i blog anche: cito solo qualche link per darti un’idea: Discografia ed editoria: una faccia una razza | Come distruggere l’editoria in pochi semplici passi | Credo in un solo DRM | Uccidere gli ebook nella culla.


Libreria Ledi e Ledizioni all’Innovation Festival

Vi aspettiamo venerdì 8 all’Innovation Festival in Piazza dei Mercanti a Milano per il convegno sugli eBook.


“Il nostro consiglio agli editori: sviluppare progetti pilota multipiattaforma”

Prima Comunicazione, n. 409, Settembre 2010

Sul numero di settembre di Prima Comunicazione (nr. 409) segnaliamo l’articolo di Claudio Cazzola, dal titolo “Tutti sulla tavoletta“. L’articolo parla della “corsa degli editori a lanciare applicazioni per i tablet pc” e “delle società specializzate nelle piattaforme per la distribuzione digitale dei contenuti” nate per soddisfare proprio queste nuove esigenze degli editori.

Tra i diversi professionisti ed imprenditori della nuova editoria digitale intervistati, anche Antonio Tombolini, presentato come “fondatore di Simplicissimus Book Farm, società italiana specializzata nelle applicazione per giornali, oltre che nella produzione e distribuzione di ebook

Scrive Cazzola: “Le app per iPad hanno solo pochi mesi di vita ma si sono già sviluppate due scuole di pensiero a proposito di come devono essere fatte. Da un lato c’è chi preferisce conservare l’impostazione del giornale cartaceo limitandosi al massimo ad aggiungere qualche elemento multimediale; dall’altro chi propugna invece la necessità di sfruttare tutte le potenzialità dei tablet pc, sviluppando applicazioni nuove ed originali.”

intervista ad Antonio TomboliniA tale proposito si chiede Tombolini:” Ma siamo davvero sicuri che ci si trovi già in una situazione così stabile da giustificare investimenti strategici nello sviluppo di applicazioni iPad? Non dicono niente i numeri su Android e il processo di avanzamento di Html 5, il nuovo standard del web? Oggi l’editore ha di fronte due scelte: investire nella transazione al digitale del giornale come lo conosciamo finora (e abbiamo verificato che la forma quotidiano funziona anche sui nuovi mezzi), oppure progettare prodotti totalmente diversi, pensati per il nuovo mercato digitale, ma l’impegno economico ovviamente è molto diverso. Il consiglio che noi diamo è questo: invece di fare un piano editoriale centrato sul nuovo mercato digitale, in questo momento conviene piuttosto sviluppare progetti pilota, anche importanti, lavorando subito in un’ottica multipiattaforma. Progetti che potranno costituire un test significativo per le scelte da prendere nel prossimo futuro“.