Mirasol finalmente sul mercato

belieberdsc00473mat800 Mirasol finalmente sul mercato

Li avevamo persi di vista, e qualcuno aveva anche perso la speranza di vederli un giorno sul mercato, gli schermi Mirasol – una tecnologia concorrente a quella E Ink dei nostri Kindle. Sembravano una proposta interessante: tecnologia a basso consumo energetico, ma invece di un deprimente bianco/nero splendidi colori. L’entusiasmo si era spento visto che ogni anno la Qualcomm, l’azienda produttrice, annunciava che dal successivo avrebbe commercializzato il prodotto, senza mai mantenere le sue promesse. Pensate: gli schermi Mirasol sono stati associati già al Kindle 3, e poi, ovviamente, e più timidamente, al Kindle 4. Per molti sembrava un progetto morto e l’avvento degli schermi E Ink a colori (Triton) supportava questa ipotesi.

Lo scorso anno la Qualcomm si è trattenuta dal fare annunci e, inaspettatamente, quest’anno potremo vedere finalmente il primo ereader con schermo Mirasol. Solo in Cina, però. Infatti, sarà l’Hanvon, l’azienda cinese che fu anche la prima a commercializzare l’E Ink Triton, a mettere in vendita un modello denominato “C-18” a partire da febbraio. Le piccole dimensioni dello schermo (5,7 pollici) sembrano essere dovute proprio alla difficoltà degli schermi Mirasol di funzionare su superfici più grandi (tutti i prototipi presentati dalla Qualcomm erano su schermi da 5 pollici). Per il resto il dispositivo sarà molto più simile a un tablet che a un ereader: avrà un processore di un giga, una risoluzione di 1024 x 768, e avrà come sistema operativo una versione personalizzata di Android 2.3.

Purtroppo non sono state rilasciate informazioni sul prezzo del dispositivo. È presente invece un filmato che ne mostra il funzionamento: il colore sembra molto più vivo e realistico rispetto a quello del suo concorrente E Ink Triton.

Proprio questa valutazione ci porta a una considerazione finale: visto l’azienda che ha deciso di commercializzare il prodotto, l’Hanvon, la quale aveva già immesso sul mercato un prodotto innovativo ma non esente da difetti (il Triton; tanto è vero che nessun altro, fatta eccezione per una azienda ucraina, ha deciso di utilizzarlo a un anno di distanza), c’è da aspettarsi che anche questa tecnologia Mirasol sia ancora da mettere appunto. Quello che è certo è che, a breve, non la vedremo sul mercato europeo e americano.

trans Mirasol finalmente sul mercato

Endless Ideas sull’orlo della bancarotta

endless ideas ebooK reader bebook neo 300x232 Endless Ideas sullorlo della bancarotta

Abbiamo più volte rimarcato come il mercato degli ebook reader sia, vuoi per il suo essere relativamente giovane, vuoi per la recente crescita di interesse verso il settore dell’editoria digitale, ancora lontano da un assetto stabile e consolidato.

Non è strano, quindi, leggere di aziende che fino a poco tempo fa apparivano solide e con buone prospettive e che adesso si trovano sull’orlo della bancarotta.

È il caso di Endless Ideas, azienda olandese che ha fatto della linea Bebook il proprio cavallo di battaglia…

Il sito teleread.com riporta serie difficoltà economiche per l’azienda di Utrecht, difficoltà che avrebbero portato la società a un concreto rischio di fallimento.

Sebbene il curatore designato parli di una strategia di rilancio, lo scenario non sembra essere dei migliori.

Sicuramente la guerra dei prezzi e le continue spallate dei grandi produttori, Amazon in testa, non giovano ad aziende come la Endless Ideas che pure, nel tempo, aveva conquistato una propria, discreta, nicchia di mercato.

E il destino della società olandese potrà essere una spia indicativa della direzione in cui sta orientando il settore.

Una soluzione per allontanare i curiosi

smile 296x300 Una soluzione per allontanare i curiosi

Il lettore digitale è una specie relativamente recente e, in quanto tale, suscita naturale curiosità.

La curiosità di cui parlo è quella che spinge molti astanti, su mezzi pubblici di ogni genere e tipologia , a improbabili e innaturali contorsioni per cercare di capire cosa sia quell’aggeggio “non iPad” che state osservando con tanta attenzione o, nella remota ipotesi in cui l’astante sappia che si tratta si un e-reader, per leggere quelle due righe che, nelle sue intenzioni, dovrebbero essere sufficienti a riconoscere di che libro si tratta.

A pensarci bene, la soluzione proposta da “ebookfriendly” nella vignetta che riportiamo qui sotto potrebbe non essere tanto male…

kindle Una soluzione per allontanare i curiosi

Pirateria digitale. Una interessante provocazione

lucia etxebarria 245x300 Pirateria digitale. Una interessante provocazione

Lucia Extebarria, la “basca” autrice di best seller, ha dichiarato su facbook che non scriverà più, perché la pirateria digitale la sta rovinando: El contenido del silencio è uscito in ottobre solo in edizione cartacea. Costa 20, 90 euro. “Ma io ne prendo 2,9 euro per copia, da cui devo detrarre la quota per le tasse, l’agente e il commercialista. Non mi resta molto per ripagare i mesi e mesi in cui non ho fatto altro che scrivere”.

E a chi l’accusa di nascondere patrimoni segreti risponde: “ Io vivo in un quartire normale di Madrid, in una casa normale, non ho l’automobile né abiti firmati. Magari chi mi osserva pensa sia una scelta politica o una bizzarria d’artista. Sbagliato, guadagno poco”.

È per questo che se la prende con la pirateria digitale: “ oggi ho saputo che sono state scaricate più copie illegali di quelle aquistate in libreria”. E poi lancia la sua provocazione: “ Se rubo un tablet, un lettore elettronico, finisco in galera. Però se passo l’intera giornata a scaricare libri, film, dischi non mi succede niente di niente”.

Libero mercato contro diritti d’autore? La solita annosa questione.

Chi potrà mettere mano a questa situazione senza danneggiare le parti in causa? È ancora pensabile un mercato dei diritti d’autore che non tenga conto della rivoluzione digitale?

Più domande che risposte.

Ancora offerte: Sony PRS T1 a 99 dollari

A5388117 300x300 Ancora offerte: Sony PRS T1 a 99 dollari

L’occasione di oggi è di certo meno conveniente del Kobo di cui abbiamo parlato qualche tempo fa ma, probabilmente, molto più allettante.

Si tratta del Sony PRS T1 wi-fi, un lettore da sei pollici con schermo E Ink pearl a 16 tonalità di grigio, in vendita a 99.99 dollari, poco meno di 75 euro sul sito di Sony, di Dell e di J&R.

I lettori Sony sono, per la mia personale esperienza,  solidi e affidabili, garantiscono una lettura chiara e piacevole ma spesso hanno il difetto di essere un po’ cari rispetto alle funzionalità offerte.

Le offerte descritte pongono rimedio a questa pecca ed anche in maniera abbastanza consistente se consideriamo che, ad esempio, sul sito euronics.it lo stesso lettore viene venduto a 179 euro.

Se poi voleste rendere più luminose le letture notturne sul vostro PRS T1 nuovo di pacca, vale la pena dare un’occhiata alla custodia con luce integrata, in vendita, sempre sul sito Dell, a 36 dollari poco meno di 27 euro.

Insomma anche in questo caso una buona occasione per portarsi a casa un e-reader di tutto rispetto ad un prezzo abbordabile…

eBook Reader davvero low cost

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Il Black Friday è passato da un po’ tuttavia spulciando fra i siti dei vari produttori, non è raro imbattersi in qualche offerta interessante.

Quella di oggi riguarda chi vuol leggere davvero “low cost” e ha per protagonista la Kobo.

L’azienda nippo-canadeseprotagoniste propone la vecchia versione del proprio modello wireless, il Kobo Wi Fi, all’allettante prezzo di 39 dollari.

È vero, si tratta della versione refurbished e, sì, è un modello datato, ma stiamo pur sempre parlando di meno di 30 euro per un 6 pollici E ink con 16 toni di grigio.

Sonora consapevole delle perplessità che in molti nutrono sui prodotti ricondizionati, c’è da considerare che si tratta di apparecchi rimessi a nuovo che poco hanno a che vedere con la controparte usata; sono sottoposti a test di funzionamento e le parti usurate vengono sostituite con elementi nuovi, tanto che spesso risultano indistinguibili dal nuovo.

Probabilmente, è più l’idea astratta di possedere un oggetto non nuovo a condizionare il potenziale acquirente piuttosto che l’aspetto o le funzionalità del device refurbished.

Pertanto, se siete alla ricerca di un lettore dal prezzo decisamente contenuto e non volete rivolgervi a brand della cui affidabilità non siete certi, il Kobo potrebbe essere un serio candidato a ospitare i vostri libri digitali.

Notizie per chi vuol leggere in grande

miranda main slate holiday 300x225 Notizie per chi vuol leggere in grande

Due notizie per chi ritiene limitante la lettura offerta dagli schermi da sei pollici…

La prima riguarda l’Amazon DX. Sempre continuando nella scia degli sconti del “Black Friday”, Amazon offre il proprio Kindle DX in offerta a 259 dollari (195 euro circa) contro i 379 dollari del device a prezzo pieno (286 euro circa). Si tratta di uno sconto di più del 30% con un risparmio di quasi 100 euro.

Se vi trovate ad aver a che fare con PDF, riviste in formato elettronico et similia, vale sicuramente la pena prendere in considerazione questa offerta.

L’altra è che finalmente possibile vedere all’opera il Boox M92, il lettore con schermo da 9.7 pollici di Onyx, di cui da tempo si parla come possibile valida alternativa al DX.

La videorecensione (disponibile su youtube seguendo questo link) è stata girata da uno dei tester della Onyx e dal filmato sembra si tratti di un lettore molto interessante, sia in termini di features che di prestazioni.

Peccato non possa dirsi anche economico, considerato che il prezzo fissato dalla Onyx è di ben 399 dollari…

Amazon.copyright

 Amazon.copyright

Si scrive amazon.com, ma si legge amazon.copyright.

È di qualche giorno fa la notizia che negli U.S.A – dove Amazon punta al monopolio del mercato degli ebook (ma non solo: con il Kindle fire l’orizzonte si allarga ad ogni conteuto multimediale)- “Penguin Group, il colosso editoriale che da anni pubblica questi autori ha deciso di ritirare tutti i suoi nuovi libri in formato ebook dalla capillare rete di public libraries americane, bloccando inoltre tutti i suoi titoli, vecchi e nuovi, in edizione Kindle”.(http://www.corriere.it/cultura).

Quale è la ragione di questa mossa? Una sola: lo spetto della pirateria digitale.

Quello del prestito on-line delle bibliteche americane è una delle innovazioni più significative del mercato degli ebook. Poter prendere in prestito un libro direttamente dal divano di casa sembra già una gran cosa, ma è davvero nulla se confrontato al fatto che il libro in questione potrebbe essere un libro degli scaffali (virtuali) della New York public library.

Quale rivoluzione culturale sarebbe quella che permettesse un prestito bibliotecario di porporzioni globali? Non sarebbe forse una rivoluzione più epocale dell’invenzione di Gutemberg?

Ma quella che si profila all’orizzonte sembra essere semplicemente una battaglia di diritti d’autore. E così, mentre si fanno i conti di quale tablet conquisterà il posto sotto l’albero di Natale, un grande editore vieta la possibilità di prendere in prestito i propri ebook dai cataloghi delle public library.

Quella tra soldi e cultura è forse una delle battaglie più longeve della storia dell’uomo.

Finirà mai? Si troverà qualcuno disposto a investire in cultura invece che mungere dalla cultura?

eBook-reader – elogio della lentezza

 eBook reader   elogio della lentezza

Vi è mai capitato di essere interrotti durante una lettura sul vostro eBook-reader da qualcuno incuriosito dall’oggetto che tenete tra le mani? A me sì, spesso.

Di solito con queste parole: “Bello! Che fa?”. “Serve a leggere”. Pausa. Magari lo prendono in mano. “Ma è solo in bianco e nero?”. “Sì, per leggere è non servono colori”. Prima smorfia di delusione. Provano a toccare lo schermo con un dito. Seconda smorfia di delusione “Non è touch…” confermo. “Ah. Ma allora a che serve?”. “A leggere e basta” concludo. Delusione.

Perché delusione? Perché si guarda ormai con sospetto a un oggetto elettronico che non sia multi-touch, a colori, ecc? Può nel nostro mondo “moderno” tornare il voga la “lentezza”?

Secondo me il pregio maggiore degli ebook reader è stato quello di non far diventare la velocità un mito. Vorrei invece celebrare qui l’elogio della “lentezza” del mio Kindle 3.

Con un tablet si è portati a guardare tutto, non solo le immagini, ma anche i testi, che per loro natura non vanno guardati, ma letti. Per guardare ci vuole sintesi, velocità; bisogna cogliere in un attimo i concetti chiave: per questo su un tablet è bellissimo sfogliare un giornale. I tablet , infondo, ci impongono la oro velocità, ci obbligano ad essere fulminei, istantanei: noi navighiamo nel web, navighiamo tra le immagini, e siamo spinti anche a navigare nei testi. Così che rischiamo di diventare insofferenti a testi più lunghi di dieci righe.

Sul Kindle questo non si può fare. Si è costretti a leggere, a dedicare del tempo a ogni riga, a ogni pagina. Si cammina attraverso i testi. Si ricopre il piacere della lettura. Con tutte le comodità della moderna tecnologia: molti libri in un unico device, possibilità di avere istantaneamente un libro per leggerselo con calma.

Che ne pensate?

Il Cybook Odyssey un eReader ad alta velocità

 Il Cybook Odyssey un eReader ad alta velocità

Questa settimana Bookeen ha annunciato il suo nuovo Cybook (ebook reader che siamo soliti vedere anche sugli scaffali dei negozi virtuali nostrani), si chiamerà Cybook Odyssey e avrà una caratteristica unica al mondo: uno schermo E Ink ad altissima velocità.

L’azienda francese ha lavorato due anni su questo nuovo schermo (video dei prototipi erano presenti da tempo su Youtube) e i risultati sono sorprendenti. Lo schermo è incredibilmente reattivo e rapido nello scorrere le immagini. Di base lo schermo è un normale E Ink Pearl da sei pollici, con risoluzione 600×800, ciò che cambia è la tecnologia che consente di sfruttarlo come mai in passato. Bookeen ha chiamato questa nuova tecnologia, di cui è proprietaria, High Speed Ink System (HSIS).

Più che parole per descriverla, guardatene i risultati qui e qui (video riguardanti i prototipi).

L’ereader sarà rilasciato nelle prossime settimane, avrà integrata una scheda Wi Fi e un processore da 800MHz. Il prezzo, conoscendo il passato della casa francese, sarà presumibilmente elevato rispetto agli standard di Amazon, B&N e Kobo Inc.