Prima Comunicazione, n. 409, Settembre 2010

Sul numero di settembre di Prima Comunicazione (nr. 409) segnaliamo l’articolo di Claudio Cazzola, dal titolo “Tutti sulla tavoletta“. L’articolo parla della “corsa degli editori a lanciare applicazioni per i tablet pc” e “delle società specializzate nelle piattaforme per la distribuzione digitale dei contenuti” nate per soddisfare proprio queste nuove esigenze degli editori.

Tra i diversi professionisti ed imprenditori della nuova editoria digitale intervistati, anche Antonio Tombolini, presentato come “fondatore di Simplicissimus Book Farm, società italiana specializzata nelle applicazione per giornali, oltre che nella produzione e distribuzione di ebook

Scrive Cazzola: “Le app per iPad hanno solo pochi mesi di vita ma si sono già sviluppate due scuole di pensiero a proposito di come devono essere fatte. Da un lato c’è chi preferisce conservare l’impostazione del giornale cartaceo limitandosi al massimo ad aggiungere qualche elemento multimediale; dall’altro chi propugna invece la necessità di sfruttare tutte le potenzialità dei tablet pc, sviluppando applicazioni nuove ed originali.”

intervista ad Antonio TomboliniA tale proposito si chiede Tombolini:” Ma siamo davvero sicuri che ci si trovi già in una situazione così stabile da giustificare investimenti strategici nello sviluppo di applicazioni iPad? Non dicono niente i numeri su Android e il processo di avanzamento di Html 5, il nuovo standard del web? Oggi l’editore ha di fronte due scelte: investire nella transazione al digitale del giornale come lo conosciamo finora (e abbiamo verificato che la forma quotidiano funziona anche sui nuovi mezzi), oppure progettare prodotti totalmente diversi, pensati per il nuovo mercato digitale, ma l’impegno economico ovviamente è molto diverso. Il consiglio che noi diamo è questo: invece di fare un piano editoriale centrato sul nuovo mercato digitale, in questo momento conviene piuttosto sviluppare progetti pilota, anche importanti, lavorando subito in un’ottica multipiattaforma. Progetti che potranno costituire un test significativo per le scelte da prendere nel prossimo futuro“.